venerdì 29 maggio 2009

Impianti di climatizzazione – Norme UNI

Il concetto di benessere ambientale individua un rapporto di equilibrio termico tra l’uomo e l’ambiente. Il raggiungimento di questa condizione di equilibrio è determinata da diverse variabili relative all’ambiente e riconducibili ai parametri di temperatura, umidità, rumorosità e purezza dell’aria, che vanno mantenuti entro campi di tolleranza ben definiti.
I sistemi di climatizzazione, dovendo gestire queste variabili in modo tale da garantire condizioni di benessere ottimali, indipendentemente dalle condizioni esterne, sono, pertanto assoggettati a specifiche normative.
Si riassumono nel seguito le principali norme UNI, attualmente valide per gli impianti in argomento:
UNI EN 14511-1:2008 Condizionatori, refrigeratori di liquido e pompe di calore con compressore elettrico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti - Parte 1: Termini e definizioni
La norma, entrata in vigore il 10/07/2008, specifica i termini e le definizioni per la classificazione e la prestazione dei condizionatori raffreddati ad aria e ad acqua, dei refrigeratori di liquido e delle pompe di calore aria/aria, acqua/aria, aria/ acqua e acqua/acqua con compressore elettrico utilizzati per il riscaldamento e/o il raffrescamento degli ambienti. La norma non si applica in modo specifico alle pompe di calore per l'acqua calda sanitaria, sebbene alcune definizioni possano esservi applicate.
UNI EN 14511-2:2008 Condizionatori, refrigeratori di liquido e pompe di calore con compressore elettrico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti - Parte 2: Condizioni di prova
La norma, entrata in vigore il 10/07/2008, specifica le condizioni di prova
per la classificazione dei condizionatori raffreddati ad aria e ad acqua, dei refrigeratori di liquido e delle pompe di calore aria/aria, acqua/ aria, aria/acqua e acqua/acqua con compressore elettrico utilizzati per il riscaldamento e/o il raffrescamento degli ambienti.
UNI EN 14511-3:2008 Condizionatori, refrigeratori di liquido e pompe di calore con compressore elettrico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti - Parte 3: Metodi di prova
La norma, in vigore dal 10/07/2008, specifica i metodi di prova per la classificazione e la prestazione dei condizionatori raffreddati ad aria e ad acqua, dei refrigeratori di liquido e delle pompe di calore aria/aria, acqua/aria, aria/ acqua e acqua/acqua con compressore elettrico utilizzati per il riscaldamento e/o il raffrescamento degli ambienti.
UNI EN 14511-4:2008 - Condizionatori, refrigeratori di liquido e pompe di calore con compressore elettrico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti - Parte 4: Requisiti
La norma, in vigore dal 10/07/2008, specifica i requisiti minimi per garantire l'idoneità dei condizionatori, delle pompe di calore e dei refrigeratori di liquido con compressore elettrico per l'impiego previsto dal fabbricante, quando sono utilizzati per il riscaldamento e/o il raffrescamento degli ambienti.
UNI EN 12102:2008 Condizionatori d'aria, refrigeratori di liquido, pompe di calore e deumidificatori con compressori elettrici, per il riscaldamento e il raffrescamento di ambienti - Misurazione del rumore aereo - Determinazione del livello di potenza sonora
La norma entrata in vigore il 18/09/2008, stabilisce i requisiti per determinare con un metodo normalizzato il livello di potenza sonora emessa all'esterno da condizionatori, pompe di calore, refrigeratori di liquido con compressori elettrici, utilizzati per riscaldamento e/o raffrescamento di ambienti. Sono inclusi anche sistemi multisplit raffreddati ad acqua, descritti nella UNI EN 14511 ed i deumidificatori con compressore elettrico descritti nella norma UNI EN 810:1999. La norma tratta unicamente la misurazione del rumore aereo.
UNI EN 15218:2007 Condizionatori e refrigeratori di liquido con condensatore evaporativo e compressore elettrico per raffreddamento degli ambienti - Termini, definizioni, condizioni di prova, metodi di prova e requisiti
La norma entrata in vigore1l 10/05/2007, specifica i termini, le definizioni, le condizioni di prova, i metodi di prova ed i requisiti per valutare le prestazioni dei condizionatori d'aria e refrigeratori di liquido con compressore elettrico e condensatore evaporativo utilizzati per il raffreddamento degli ambienti. Il condensatore evaporativo è raffreddato da aria e dall'evaporazione di acqua esterna aggiuntiva. L'alimentazione di acqua esterna aggiuntiva è garantita da un apposito circuito o da un serbatoio.
UNI 11135:2004 Condizionatori d'aria, refrigeratori d'acqua e pompe di calore - Calcolo dell'efficienza stagionale
La norma, in vigore dal novembre 2004, fornisce un metodo per la determinazione dell'efficienza stagionale delle macchine a ciclo inverso a compressione di vapori, quali condizionatori, gruppi refrigeratori e pompe di calore ad azionamento elettrico o con motore a combustione interna.

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giovedì 28 maggio 2009

Documentazione di gara. Autorità - parere n. 53/2009

L’Autorità per la vigilanza si è recentemente espressa in merito alla legittimità di un provvedimento di esclusione disposto nei confronti di un concorrente che, nella presentazione della documentazione di partecipazione alla gara per l’affidamento dei lavori di costruzione di una strada comunale, non aveva rispettato le prescrizioni formali previste dal disciplinare di gara; in particolare la Stazione appaltante aveva escluso il concorrente per aver prodotto un certificato della Camera di Commercio non in originale così come richiesto del disciplinare di gara, ma in copia con autentica notarile. In particolare, tra i documenti era espressamente richiesto a pena di esclusione: Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio rilasciato nel periodo di pubblicazione del presente invito riportante le annotazioni relative alla situazione “Fallimentare” e “Antimafia”. Si precisa che non è ammessa in alcun caso l’autocertificazione di detto documento in quanto lo stesso è strettamente necessario ed indispensabile acquisirlo in forma originale onde procedere all’aggiudicazione definitiva e alla consegna dei lavori sotto riserva in tempi strettissimi per rispettare i termini ripartiti dalla Regione Campania.
Dopo avere richiamato la più recente giurisprudenza sull’argomento l’Autorità, nel suo parere n. 53 del 23 aprile 2009, ha affermato che qualora il bando commini espressamente l’esclusione dalla gara in conseguenza di determinate prescrizioni, l’amministrazione è tenuta a dare precisa e incondizionata esecuzione a dette prescrizioni, restando preclusa all’interprete ogni valutazione circa la rilevanza dell’inadempimento, la sua incidenza sulla regolarità della procedura selettiva e la congruità della sanzione contemplata nella lex specialis, alla cui osservanza la stessa amministrazione si è autovincolata al momento del bando. In riferimento, poi alla motivazione addotta dal concorrente a giustificazione del proprio operato e cioè di avere prodotto il certificato CC.I.A.A. in originale per partecipare ad un’altra procedura di gara indetta dal medesimo Comune - le cui operazioni si sarebbero svolte il giorno antecedente a quello fissato per l’espletamento delle operazioni relative alla procedura in questione- ha affermato che non è ammissibile che un documento prodotto ai fini della partecipazione ad una gara possa essere utilizzato, richiamandolo, anche per la partecipazione ad altre procedure. Leggi il resto dell'articolo..

martedì 26 maggio 2009

Impianti estinzione incendi - Norme UNI

Le norme UNI contraddistinguono tutte le norme nazionali italiane e nel caso sia l'unica sigla presente significa che la norma è stata elaborata direttamente dalle Commissioni UNI o dagli Enti Federati, mentre le norme UNI EN identificano le norme elaborate dal CEN (Comité Européen de Normalisation). Le norme ISO individuano le norme elaborate dall’International Organization for Standardization e costituiscono un riferimento applicabile in tutto il mondo.
Gli impianti di estinzione incendi, per la loro specifica rilevanza ai fini della sicurezza, sono oggetto di periodica attività di normazione da parte degli enti preposti, in riferimento sia agli aspetti progettuali e realizzativi, che di controllo e manutenzione dei vari componenti. Si ritiene pertanto utile indicare, nel seguito, le più recenti norme riguardanti i predetti impianti:

UNI EN 12845:2009 Installazioni fisse antincendio - Sistemi automatici a sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione
La norma, entrata in vigore il 14 maggio 2009, indica i requisiti e fornisce indicazioni per la progettazione, l'installazione e la manutenzione di sistemi a sprinkler in edifici e impianti industriali
UNI 10779:2007 Impianti di estinzione incendi - Reti di idranti - Progettazione, installazione ed esercizio
La norma, entrata in vigore nel luglio 2007, specifica i requisiti minimi da soddisfare nella progettazione, installazione ed esercizio degli impianti idrici permanentemente in pressione, destinati all'alimentazione di idranti e naspi antincendio.
UNI EN 671-3:2009 Sistemi fissi di estinzione incendi - Sistemi equipaggiati con tubazioni - Parte 3: Manutenzione dei naspi antincendio con tubazioni semirigide e idranti a muro con tubazioni flessibili -
La norma, entrata in vigore il 14 maggio 2009 specifica i requisiti relativi al controllo ed alla manutenzione dei naspi antincendio e degli idranti a muro, al fine di garantirne l'efficienza operativa per cui sono stati prodotti, forniti ed installati, cioè per assicurare un primo intervento d'emergenza di lotta contro l'incendio, in attesa dell’arrivo di mezzi più potenti. La norma si applica agli impianti di naspi antincendio ed idranti a muro in ogni tipo di edificio indipendentemente dall'uso dello stesso.
UNI EN 671-2:2004 Sistemi fissi di estinzione incendi - Sistemi equipaggiati con tubazioni - Parte 2: Idranti a muro con tubazioni flessibili
La norma, in vigore dal settembre 2004, specifica i requisiti ed i metodi di prova per la costruzione e la funzionalità degli idranti a muro con tubazioni flessibili per l'installazione negli edifici e in altre opere di costruzione, permanentemente collegati ad una alimentazione idrica, ad uso degli occupanti. La norma riporta, inoltre, le disposizioni per la marcatura CE dei prodotti.
UNI EN 671-1:2003 Sistemi fissi di estinzione incendi - Sistemi equipaggiati con tubazioni - Naspi antincendio con tubazioni semirigide
La norma, in vigore dall’aprile 2003 specifica i requisiti ed i metodi di prova per la costruzione e la funzionalità dei naspi antincendio con tubazioni semirigide per l'installazione negli edifici e nelle opere di costruzione, permanentemente collegati ad una alimentazione idrica, ad uso degli occupanti. La norma riporta inoltre le disposizioni per la marcatura CE dei prodotti.


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domenica 24 maggio 2009

Offerta economicamente più vantaggiosa – Consiglio di Stato, Sezione V, n. 1368/2009

Il Consiglio di Stato si è recentemente espresso in merito a problematiche connesse al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con specifico riferimento all’attribuzione dei punteggi ai singoli elementi dell’offerta. In particolare La Sezione quinta, con decisione 9 marzo 2009, n. 1368 nel richiamare una precedente decisione (n. 5194/2005) - con la quale era stata affermata l’illegittimità di quelle formule matematiche che si risolvano nella sostanziale vanificazione sul rilievo che anche lo sconto offerto deve avere nella valutazione complessiva dell’offerta economicamente più conveniente - ha osservato che l’effetto derivante dall’applicazioni di specifiche formule è stato quello di privare di sostanziale incidenza la stessa offerta economica e di assegnare preponderanza decisiva a quella tecnica, in contrasto con quello che era il rapporto potenziale oggetto di autolimitazione da parte della stessa amministrazione e che era stato fissato in 70/30.
Conclusivamente è stato quindi affermato il principio secondo il quale … deve essere adottata una formula che consenta una distribuzione del punteggio per l’offerta economica proporzionale alla differenza tra i ribassi proposti … e che tale scopo può essere conseguito attraverso il sistema della interpolazione lineare.
L’attuale quadro normativo è oggi costituito dall’articolo 83 del Codice dei Contratti (D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i.) e dall’articolo 91 + allegato B del Regolamento n. 554/1999, mentre il nuovo schema di regolamento di esecuzione e attuazione del Codice, per il quale è attualmente in corso l’iter approvativo, tratta l’argomento all’articolo 120 e all’allegato G , che riporta i criteri e le formule per l’assegnazione dei punteggi.
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venerdì 22 maggio 2009

Conversione in legge del D.L. n. 39/2009. Norme Tecniche per le Costruzioni – periodo transitorio fino al 30 giugno 2009

È stato convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile.
Con riguardo alle norme tecniche per le costruzioni di cui al D.M. 14 gennaio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008, la nuova legge prevede che la scadenza del periodo transitorio, precedentemente fissata al 30 giugno 2010, venga anticipata al 30 giugno 2009, termine entro cui sarà possibile applicare anche la normativa tecnica precedente. A partire dal 1° luglio 2009, pertanto, diverranno pienamente operative le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni
Quanto sopra è stato reso possibile grazie a un emendamento al disegno di legge n. 1534, di conversione del D.L. 39/2009, che, con il comma 1, riduce di un anno il periodo transitorio, prorogato al 30 giugno 2010 per effetto del D.L. n. 207/2008 (c.d. decreto milleproroghe) convertito nella legge n. 14/2009.
Con lo stesso emendamento (comma 2), viene resa priva di effetti la recente previsione normativa (art. 5, comma 1-bis, del D.L. n. 5/2009, convertito nella Legge 9 aprile 2009, n. 33) in base alla quale era già stata stabilita l’ entrata in vigore al 30 giugno 2009 delle sole norme tecniche relative all'acciaio B450A e B450C, di cui al paragrafo 11.3.2. del D.M. 14 gennaio 2008.
Per altre notizie sulle nuove norme tecniche per le costruzioni vedi gli articoli pubblicati in data
7 febbraio 2009
15 febbraio
24 febbraio
27 febbraio
2 marzo
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