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venerdì 12 novembre 2010

Legge n.183/2010 – ripristino incentivo 2%

A seguito della pubblicazione sul S.O. della Gazzetta Ufficiale n. 262 del 9.11.2010 della legge 4 novembre 2010 n. 183, viene ripristinata la percentuale del 2% dell'importo posto a base di gara di un'opera o di un lavoro, da ripartire interamente- in base all’articolo 92 comma 5 del D.lgs. 163/2006 per ogni singola opera o lavoro, tra il responsabile del procedimento e gli incaricati della redazione del progetto, del piano della sicurezza, della direzione dei lavori, del collaudo, nonché tra i loro collaboratori.
L’articolo 35 della L. 183/2010 al comma 3 dispone che "All’articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, il comma 7-bis, introdotto dall'articolo 18, comma 4-sexies, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è abrogato".
Si ricorda che il comma 7-bis prevedeva che “a decorrere dal 1 gennaio 2009, la percentuale prevista dall'articolo 92, comma 5, …. è destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalita' di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell'1,5 per cento, è versata ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato”
Tenuto conto che quest’ultima disposizione è stata prima annullata per un breve periodo (per effetto del d.l. 23 ottobre 2008, n.162 convertito dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201) e successivamente ripristinata c’è da immaginare che si porranno, ora, questioni interpretative per stabilire il diritto alla percentuale intera o a quella ridotta allo 0,5% nel periodo dal 1 gennaio 2009 al 23 novembre 2010.
Il nuovo provvedimento entrerà, infatti in vigore dal 24 novembre 2010
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venerdì 22 ottobre 2010

incentivo progettazione - approvazione definitiva

Sembra proprio che la lunga vicenda dell’incentivo per la progettazione di cui all’articolo 92 comma 5 del Codice dei Contratti stia per concludersi con il ripristino della originaria percentuale del 2% calcolata sull'importo posto a base di gara; detta percentuale va ripartita, per ogni singola opera o lavoro, con le modalità e i criteri previsti in sede di contrattazione decentrata, tra il responsabile del procedimento e gli incaricati della redazione del progetto, del piano della sicurezza, della direzione dei lavori, del collaudo, nonché tra i loro collaboratori.
La Camera dei deputati in data 19.10.2010 ha, infatti, approvato definitivamente il provvedimento che prevede l’abrogazione della norma (comma 7-bis dell’articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), che riduceva di fatto la percentuale del 2% allo 0,5%. Leggi il resto dell'articolo..

venerdì 1 ottobre 2010

Ripristino dell’incentivo per la progettazione - un passo avanti

Con l’approvazione in data 29.09.2010, da parte del Senato, del comma 3 dell'articolo 35 del disegno di legge n. 1167-B/BIS viene ripristinato l'incentivo per la progettazione nella misura del 2% dell'importo posto a base di gara, originariamente prevista dal codice dei contratti art. 92 comma 5).
Come è noto il citato comma 3 dell’articolo 25 prevede l’abrogazione della norma (comma 7-bis dell’articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), che riduceva di fatto la percentuale del 2% allo 0,5%.
Il provvedimento dovrà ora tornare alla Camera per l’approvazione definitiva, che dovrebbe porre fine all’annosa questione degli incentivi destinati al responsabile del procedimento e agli incaricati della redazione del progetto, del piano della sicurezza, della direzione dei lavori, del collaudo, nonché ai loro collaboratori. Leggi il resto dell'articolo..

giovedì 28 gennaio 2010

Incentivo progettazione - ripristinato il 2%

La Camera dei deputati con il comma 3 del'articolo 37 - A.C. 1441-quaterC ha abrogato la norma che aveva ridotto l' incentivo alla progettazione, di cui all'articolo 92 comma 5 del Codice dei Contratti D.Lgs 163/2006, per il personale interno alla P.A.
Come è noto a partire dal 1 gennaio 2009, la percentuale determinata nella misura massima del 2% è stata destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalità di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell'1,5 per cento, versata ad apposito capitolo del bilancio dello Stato.
Si riporta il testo della norma approvata in data odierna:
articolo 37 comma 3: All’articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, il comma 7-bis, introdotto dall’articolo 18, comma 4-sexies, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è abrogato.
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martedì 1 dicembre 2009

Incentivo progettazione - ritorno al passato

Qualcosa si muova intorno al controverso problema dell'incentivo alla progettazione di cui all'articolo 92 comma 5 del Codice dei Contratti D.Lgs 163/2006.
Come è noto a partire dal 1 gennaio 2009, la percentuale determinato nella misura massima del 2% è destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalità di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell'1,5 per cento, deve essere versata ad apposito capitolo del bilancio dello Stato.
La novità consiste in un emendamento al disegno di legge - delega in materia di lavoro (che avrebbe già ottenuto il via libera al Senato), collegato alla finanziaria in corso di discussione; detto emendamento prevederebbe il ripristino dell'incentivo alla originaria percentuale del 2% da destinare per intero al personale individuato al citato articolo 92 comma 5 del Codice.
Speriamo bene
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domenica 4 ottobre 2009

incentivo progettazione - Win for Life

Preso ormai atto della riduzione dell'incentivo di cui all'articolo 92 del Codice di Contratti alla (ridicola) aliquota dello 0,5%, per i tecnici pubblici dipendenti non resta che affidarsi alla dea bendata provando con il nuovo gioco "Win for Life" che sta spopolando in Italia, sopratutto per la nuova modalità di vincita, che consente di ricevere una rendita (massima) di 4.000 euro al mese per 20 anni.
Per gli appassionati del nuovo gioco si riportano i risultati delle ultime estrazioni:

Estrazioni di domeniva 4 ottobre 2009
CONCORSO 74 ORE 20,00: 1, 2, 6, 7, 9, 11, 14, 15, 17, 19 Numerone 1
CONCORSO 73 ORE 19.00: 2, 3, 6, 7, 11, 12, 14, 17, 18, 20 Numerone:13.
CONCORSO 72 ORE 18.00: 3, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 16, 20 Numerone 17
CONCORSO 71 ORE 17.00: 1, 2, 3, 8, 10, 13, 14, 15, 16, 19 Numerone:19.
CONCORSO 70 ORE 16.00: 2, 3, 5, 8, 9, 10, 11, 12, 16, 20 Numerone:16
CONCORSO 69 ORE 15.00: 2, 3 , 4, 8, 9, 10, 11, 12, 17, 20 Numerone:5
CONCORSO 68 ORE 14.00: 1, 4, 7, 8, 10, 12, 14, 16, 18, 20 Numerone:7
CONCORSO 67 ORE 13.00: 3, 4, 7, 11, 12, 14, 15, 16, 17, 18 Numerone 7
CONCORSO 66 ORE 12.00: 1, 3, 4, 7, 9, 11, 14, 16, 17, 19 Numerone 6
CONCORSO 65 ORE 11:00: 1, 2, 4, 9, 10, 11, 14, 16, 17, 19 Numerone 13
CONCORSO 64 ORE 10:00:2, 4, 7, 11, 13, 15, 16, 17, 18, 19 Numerone 19
CONCORSO 63 ORE 09:00: 1, 2, 3, 8, 9, 14, 15, 16, 19, 20 Numerone 8
CONCORSO 62 ORE 08:00: 1, 7, 10, 11, 13, 15, 16, 17, 18, 20 Numerone 9

Estrazioni di sabato 3 ottobre 2009

CONCORSO 61 ORE 20:00 1, 2, 6, 7, 9, 10, 12, 13, 17, 18 Numerone 14
CONCORSO 60 ORE 19:00 1, 2, 3, 4, 9, 11, 14, 16, 18, 20 Numerone 10
CONCORSO 59 ORE 18:00 2, 3, 6, 7, 10, 11, 14, 15, 16, 19 Numerone 1
CONCORSO 58 ORE 17:00 1, 3, 5, 7, 10, 11, 12, 16, 17, 20 Numerone 7
CONCORSO 57 ORE 16:00 2, 4,8, 9, 12, 14, 15, 17, 18, 20 Numerone 11
CONCORSO 56 ORE 15:00 4, 6, 8, 10, 12, 13, 14 15, 16,20 Numerone 19
CONCORSO 55 ORE 14:00 1, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 12, 16, 19 Numerone 2
CONCORSO 54 ORE 13:00 2, 3, 4, 8, 9, 12, 13, 14, 15, 19 Numerone 5
CONCORSO 53 ORE 12.00 1, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 12, 15 Numerone 6
CONCORSO 52 ORE 11.00 2, 4, 6, 8, 10, 11, 12, 17, 19, 20 Numerone 16
CONCORSO 51 ORE 10.00 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 17, 18, 19 Numerone 12
CONCORSO 50 ORE 09.00 2, 4, 6, 7, 9, 11, 13, 14, 15, 16 Numerone 19
CONCORSO 49 ORE 08.00 6, 8, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 19, 20 Numerone 8
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martedì 9 giugno 2009

Compenso incentivante – Avvocatura dello Stato, parere CS 13723/09

L’Avvocatura Generale dello Stato, su richiesta dell’Ufficio Legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha fornito il suo parere in merito alla decorrenza del cosiddetto compenso incentivante alla luce della disposizione, di cui all’articolo 18 comma 4-sexies del decreto-legge 29 novembre 2008 n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2; con tale disposizione è stato stabilito che la percentuale prevista, dall'articolo 92, comma 5, del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 163/2009 e s.m.i.),nella misura massima del 2% è destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalità di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell'1,5 per cento, deve essere versata ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato
La richiesta di parere scaturisce dal contrasto interpretativo, sulla decorrenza della nuova norma, tra quanto affermato dalla Ragioneria Generale dello Stato con circolari n. 36 del 23.12.2008 (vedi post 3.02.2009) e n. 10 del 13 febbraio 2009 e quanto, invece, espresso dalla Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia con parere n. 40 del 24 febbraio 2009 (vedi post 14.03.2009).
L’Avvocatura ha osservato che:
- l’articolo 11 del Codice Civile - titolato “Efficacia della legge nel tempo” - prevede espressamente che la legge non dispone che per l'avvenire e che essa non ha effetto retroattivo;
- …il legislatore ordinario può emanare norme retroattive ma a condizione che, secondo gli ordinari canoni ermeneutici, il dato normativo precettivo della retroattività sia chiaramente esplicato dalla disposizione che lo introduce; - che nella norma in argomento non si rinviene una disposizione che espliciti la retroattività della norma medesima
- che la disposizione relativa alla riduzione dei compensi spettanti ai componenti dei collegi arbitrali e delle commissioni di collaudo, derivata da un altro comma dello stesso articolo 61 (del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133) che ha originato la norma in commento, esplicita, invece, puntualmente la sua decorrenza;
Sulla base delle predette considerazioni l’Avvocatura Generale dello Stato, nel suo parere CS 13723/09 ha affermato che non vi è dubbio, infatti, che una liquidazione, nella misura ridotta dello 0,5%, del c.d. compenso incentivante per attività di progettazione, interamente svoltesi in data anteriore all’1 gennaio 2009 (più precisamente, attività in ordine alle quali, alla data del 1° gennaio 2009, fosse stato già approvato il progetto esecutivo, oppure il definitivo nel caso di appalto integrato), lederebbe, all’evidenza, l’affidamento, legittimamente riposto dai dipendenti dell’amministrazione in una liquidazione del predetto compenso nella misura, fissata nel bando di gara(in aderenza, peraltro, alla previsione contenuta nel regolamento di cui all’art. 92, comma 5 del Codice dei contratti pubblici) in applicazione della normativa, all’epoca esistente.
Il parere dell’Avvocatura dello Stato è in linea, peraltro, con quanto espresso dalla Corte dei Conti in Sezione delle Autonomie, con deliberazione 8 maggio 2008 n. 7/SEZAUT/2009/QMIG (vedi post 12.05.2009)

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martedì 12 maggio 2009

Incentivi progettazione - Corte dei Conti, parere 8 maggio 2009

Come già scritto in un precedente articolo la Sezione regionale di controllo per la Lombardia, con delibera n. 40 del 24 febbraio 2009, ha reso parere sulla questione relativa all'interpretazione ed all'applicazione della disciplina relativa alla corresponsione degli incentivi per la progettazione ai sensi dell’art.92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, Codice dei contratti, nel senso di ritenere che i compensi erogati dal 1° gennaio 2009, ma relativi ad attività realizzate prima di tale data, debbano essere assoggettati alla previgente disciplina. Tale orientamento è stato successivamente confermato nella successiva delibera n. 50 in data 5 marzo 2009.
Con deliberazione n. 7/SEZAUT/2009/QMIG depositata in data 8 maggio 2008 la Corte dei Conti in Sezione delle Autonomie ha espresso il proprio parere in merito alla corretta applicazione delle disposizioni concernenti l’incentivo, a seguito delle novità normative introdotte.
Dopo avere puntualizzato che l’incentivo per la progettazione ha la finalità di accrescere l’efficienza e l’efficacia degli uffici tecnici preposti a tale ramo d’amministrazione ed in secondo luogo che l’incentivo è direttamente funzionalizzato al risultato, ossia all’effettivo adempimento del concreto compito affidato ai vari soggetti potenziali beneficiari della ripartizione della somma, la Corte dei Conti ha affrontato l’argomento con riferimento alle attività iniziate prima del 1 gennaio 2009 e che proseguono oltre tale data, affermando che in tali situazioni “ la stazione appaltante, per i compensi da pagare dal 1° gennaio 2009, per la parte residua dello stanziamento utilizzabile, ossia quello al netto delle somme pagate per le attività compiute fino al 31 dicembre 2008, dovrà rimodulare la somma da ripartire e la conseguente misura del beneficio, secondo le nuove disposizioni.” e ha quindi interpretato la disposizione contenuta nel comma 7-bis del D.L. 112/2008, (convertito dalla legge n.133/2008), nel senso che il quantum del diritto al beneficio, quale spettante sulla base della somma da ripartire nella misura vigente al momento in cui questo è sorto, ossia al compimento delle attività incentivate, non possa essere modificato per effetto di norme che riducano per il tempo successivo l’entità della somma da ripartire, per cui i compensi erogati dal 1 gennaio 2009, ma relativi ad attività realizzate prima di tale data, restano assoggettati alla previgente disciplina, ossia a quella contenuta nell’art. 92 – comma 5 – del Codice dei contratti pubblici, prima della modifica apportata con il comma 7 bis – aggiunto all’art. 61 del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Leggi il resto dell'articolo..

sabato 14 marzo 2009

incentivo progettazione - Corte dei Conti 24 febbraio 2009

In tema di decorrenza riferita agli incentivi per la progettazione il Ministero dell’Economia e delle Finanze con apposita circolare (n. 36 del 23.12.2008) ha ritenuto di dovere applicare la nuova aliquota dello 0,5% a tutti i compensi a quella data ancora non erogati, anche se riferiti ad attività pregresse.
In palese contraddizione con tale orientamento, in data 24 febbraio 2009 La Corte dei Conti - Sezione controllo Lombardia, a seguito di richiesta di parere di un Comune della provincia di Bergamo, ha emesso la deliberazione n.40/pareri/2009 con la quale ha conclusivamente ritenuto che i compensi erogati a decorrere dal 1 gennaio 2009, ma relativi ad attività realizzate prima di tale data, vadano assoggettati alla previgente disciplina.

http://www.unitel.it/attachments/1241_delibera_cdclomb_progettazioni.pdf
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venerdì 6 marzo 2009

Incentivi progettazione - novità

La riduzione dell’incentivo per il personale interno alla P.A. continua a far discutere. A seguito di apposita richiesta inoltrata da un Comune della provincia di Oristano la Corte dei Conti ha formulato un parere in merito alla problematica degli incentivi di cui all’art. 92 del Codice, che rimette in discussione la riduzione generalizzata dell’incentivo dal 2% allo 0,5%.
L’art. 4 comma 5 del Codice dei contratti di cui al D.Lgs. n. 163 del 12.4.2006 prevede, infatti, che le Regioni a statuto speciale adeguino la propria legislazione secondo le disposizioni contenute negli statuti.
L’art. 3 dello Statuto sardo attribuisce alla Regione la potestà legislativa esclusiva, tra le altre, nella materia dei lavori pubblici di esclusivo interesse regionale. In attuazione di tale prerogativa la Regione Sardegna ha adottato, dopo l’entrata in vigore del Codice dei contratti D.Lgs n. 163/2006, la legge regionale il cui art. 12 comma I, nel riprodurre sostanzialmente l’art. 92 comma 5 del citato Codice, ha stabilito la misura dell’incentivo in una somma non superiore al 2% dell’importo posto a base della gara.
La Sezione di controllo (Regione Sardegna) della Corte dei Conti ha espresso, con Deliberazione n. 4/2009/PAR del 30 gennaio 2009, il proprio parere secondo il quale la percentuale maggiore stabilita a livello regionale (2%) può sopravvivere alle previsioni statali (0,5%) per il fatto che:
- la riduzione allo 0,5% introdotta con decorrenza 1.1.2009 dal D.L. n. 112/2008 convertito nella Legge n. 133/2008 non si estende alla Regione Sardegna, trattandosi di materia rientrante nell’ambito della potestà legislativa esclusiva della Regione e dalla stessa esercitata;
- l’art. 12 comma I della L.R. n. 5/2007, nel fissare la misura massima degli incentivi per la progettazione, non supera i limiti di cui al I comma dell’art. 3 dello Statuto.
Alla luce di tale parere si profila, quindi, la possibilità - per le regioni a statuto speciale e per le province autonome di Trento e Bolzano - di ripristinare l’incentivo in argomento nella originaria e più equa misura del 2%.
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